001 News on Oil Gas Industry Export Labor, January 2026
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ENI to Drill Two Gas Wells in Egypt's Timsah Concession
Eni plans to drill two new gas wells in the Denis field within the Timsah offshore concession, off the coast of Port Said, in July, with expected production of around 200 million cubic feet of gas per day. The drilling cost is estimated at about $100 million, with the two wells scheduled to be connected to production in early 2027. Water depth at the Denis field is about 98 meters, while drilling depths exceed 4,000 meters below the seabed. Meanwhile, Egypt is in talks with Eni to develop an offshore processing unit at the Zohr field, in addition to building an onshore facility to treat associated water, with potential investments of up to $2 billion.
January 11, 2026 – Petroleum Today
Eni: due nuovi pozzi di gas nella concessione Timsah, in Egitto
Eni avvierà a luglio la perforazione di due nuovi pozzi di gas nel giacimento Denis, all’interno della concessione offshore Timsah, al largo di Port Said. La produzione prevista è di circa 200 milioni di piedi cubi di gas al giorno. L’investimento per la perforazione è stimato intorno ai 100 milioni di dollari, mentre l’entrata in produzione dei due pozzi è attesa per l’inizio del 2027.
Il giacimento Denis si trova in acque profonde circa 98 metri, con pozzi che raggiungono profondità superiori ai 4.000 metri sotto il fondale marino. Parallelamente, il governo egiziano è in dialogo con Eni per lo sviluppo di un’unità di trattamento offshore nel giacimento Zohr e per la realizzazione di un impianto onshore dedicato al trattamento delle acque associate. Gli investimenti complessivi potrebbero arrivare fino a 2 miliardi di dollari.
11 gennaio 2026 – Petroleum Today
Italy Becomes the World’s Fourth-Largest Exporter, Surpassing Japan
Italy has overtaken Japan to become the fourth-largest exporter in the world, according to recent OECD data. The milestone is based on export values for 2025, particularly the third quarter, and reflects a decade of steady growth in the country’s international trade.
Italian exports have grown 48% over the past ten years, outpacing many other major European economies. Key sectors driving this performance include advanced machinery, fashion, luxury goods, agro-food products, and specialized industrial supply chains, all of which rely on innovation, technical expertise, and craftsmanship.
The achievement underscores Italy’s global competitiveness and reinforces the international prestige of the “Made in Italy” brand. It also marks a historic moment in global trade, highlighting the country’s ability to maintain high-value exports across diverse industries while expanding into new markets.
Source: 2 January 2026 - Agenzia Nova
L’Italia diventa il quarto esportatore mondiale, superando il Giappone
Secondo dati recenti dell’OCSE, l’Italia ha superato il Giappone diventando il quarto esportatore mondiale. Il traguardo si basa sui valori delle esportazioni del 2025, in particolare nel terzo trimestre, e rappresenta il culmine di dieci anni di crescita costante nel commercio internazionale.
Le esportazioni italiane sono aumentate del 48% negli ultimi dieci anni, superando molte altre grandi economie europee. I settori chiave che hanno trainato questa performance includono macchinari avanzati, moda, beni di lusso, prodotti agroalimentari e filiere industriali altamente specializzate, tutti basati su innovazione, competenza tecnica e qualità artigianale.
Questo risultato evidenzia la competitività globale dell’Italia e rafforza il prestigio internazionale del marchio “Made in Italy”. Rappresenta inoltre un momento storico per il commercio mondiale, sottolineando la capacità del Paese di mantenere esportazioni ad alto valore aggiunto in diversi settori, ampliando al contempo la propria presenza nei mercati internazionali.
Fonte: 2 gennaio 2026 - Agenzia Nova
Italy’s Breda Energia to Invest $50m to Expand Oil Equipment Manufacturing in Egypt
Italy’s Breda Energia plans to invest $50 million in early 2026 to expand its oilfield equipment manufacturing facility in Badr City, east of Cairo, according to government sources. The expansion will increase the factory’s size from about 2,000 sqm to nearly 7,000 sqm, boosting production capacity and positioning it as a regional hub for wellheads and valves.
The facility is operated by Tharwa Breda Petroleum Services (TBPSCO), a joint venture established in 2014 between Egypt’s Tharwa Petroleum Company (EGPC-owned) and Breda Energia. The company focuses on local manufacturing of oil and gas equipment to reduce imports.
Currently supplying around 65% of Egypt’s wellheads and drilling and maintenance equipment, TBPSCO plans to begin exports to African markets within three years after completing the expansion. Investments totaled about $8 million in 2024 and are expected to reach $10 million by end-2025.
December 29, 2025 – Petroleum Today
Breda Energia investe 50 milioni di dollari per espandere la produzione di attrezzature petrolifere in Egitto
L’italiana Breda Energia prevede di investire 50 milioni di dollari all’inizio del 2026 per ampliare il suo impianto di produzione di attrezzature per l’industria petrolifera a Badr City, a est del Cairo, secondo fonti governative. L’espansione aumenterà la superficie dello stabilimento da circa 2.000 a quasi 7.000 metri quadrati, incrementando la capacità produttiva e posizionando l’impianto come hub regionale per la produzione di teste di pozzo e valvole.
L’impianto è gestito da Tharwa Breda Petroleum Services (TBPSCO), joint venture fondata nel 2014 tra Tharwa Petroleum Company (controllata dall’EGPC) e Breda Energia. La società è specializzata nella localizzazione della produzione di apparecchiature per petrolio e gas, con l’obiettivo di ridurre le importazioni.
Attualmente TBPSCO fornisce circa il 65% delle teste di pozzo e delle attrezzature di perforazione e manutenzione dell’Egitto e prevede di avviare le esportazioni verso i mercati africani entro tre anni dal completamento delle fasi di espansione. Gli investimenti hanno raggiunto circa 8 milioni di dollari nel 2024 e dovrebbero salire a 10 milioni di dollari entro la fine del 2025.
29 dicembre, 2025 – Petroleum Today
Egypt–Italy: Legal Labor Flow Resumes with Training and Worker Protections
After 11 years, Egypt and Italy have renewed their labor recruitment agreement, opening new legal employment opportunities in the Italian market. The agreement introduces regular annual quotas for Egyptian workers and emphasizes the protection of their rights, dignity, and social security.
A key element of the agreement is the creation of the Egyptian–Italian Employment Center in Cairo, where Italian experts will ensure candidates are professionally and linguistically prepared and verify the reliability of employers. The agreement also addresses the regularization of Egyptian workers already in Italy, facilitating access to legal residence permits and stable employment.
In addition, the protocol includes vocational training and reskilling programs, with a focus on construction, crafts, and technical professions, and ensures Egyptian certifications are recognized at the European level. The initiative aims to strengthen bilateral cooperation, provide a safe and organized labor flow, and promote the sustainable integration of Egyptian workers into the Italian labor market.
December 27, 2025 – El Youm el Sabaa
Egitto-Italia: riparte il flusso legale di lavoro con nuovi programmi e tutele
Dopo 11 anni, Egitto e Italia hanno rinnovato l’accordo sul reclutamento di lavoratori egiziani, aprendo nuove opportunità di lavoro legale nel mercato italiano. L’intesa prevede quote annuali regolari per l’ingresso dei lavoratori egiziani e mette al centro la tutela dei loro diritti, la dignità e la copertura assicurativa.
Un elemento chiave dell’accordo è la creazione del Centro egiziano-italiano per l’impiego al Cairo, dove esperti italiani verificheranno la preparazione professionale e linguistica dei candidati, oltre a garantire la serietà dei datori di lavoro. L’accordo affronta anche la regolarizzazione dei lavoratori egiziani già presenti in Italia, facilitando il loro accesso a permessi di soggiorno legali e la continuità lavorativa.
Parallelamente, il protocollo include programmi di formazione professionale e riqualificazione, con particolare attenzione ai settori dell’edilizia, dell’artigianato e delle professioni tecniche, e riconoscimento delle certificazioni egiziane a livello europeo. Il progetto mira a rafforzare la cooperazione bilaterale, garantire un flusso di lavoro organizzato e sicuro, e promuovere l’inserimento dei lavoratori egiziani nel mercato italiano in maniera sostenibile e regolamentata.
27 dicembre, 2025 – El Youm el Sabaa
